
La meraviglia intorno e dentro la bottiglia.
Tra lo stagno di Cabras e la Penisola del Sinis, in Sardegna, nasce “Terre dei Giganti”, un olio extravergine di oliva di qualità superiore, monocultivar Semidana, presidio @slowfood. Un prodotto che racchiude nella bottiglia il carattere di un territorio unico, vocato all’olivicoltura fin dall’età del Bronzo.
La Semidana, cultivar sarda per eccellenza, è apprezzata per la sua resa costante e per la qualità degli oli che genera: equilibrati, armonici, con una ricchezza di aromi e una struttura capace di esaltare tanto la cucina semplice quanto quella più ricercata. Le sue drupe, dalla forma allungata e lievemente asimmetrica, vengono raccolte a maturazione intermedia per preservarne il profilo sensoriale più fine e complesso.
L’olio è ottenuto attraverso un sistema di estrazione a freddo e rispecchia in pieno il profilo sensoriale di un “fruttato verde”: all’assaggio sprigiona aromi intensi e netti, che spaziano dal carciofo al cardo fino alle piante aromatiche della macchia mediterranea. L’amaro e il piccante, persistenti e bilanciati, sono il risultato della naturale presenza di polifenoli, molecole bioattive che rappresentano un segno distintivo di alta qualità.
Riconosciuto a livello scientifico per le sue proprietà nutraceutiche, l’olio extravergine di oliva contribuisce alla prevenzione di malattie cardiovascolari e degenerative, grazie al contenuto di acido oleico (oltre il 70%) e alla sua azione antinfiammatoria e antiossidante. È inoltre in grado di attivare geni antitumorali e svolge un ruolo nella prevenzione del diabete. Il consumo giornaliero consigliato è di circa 20 grammi.
Per ottenere un olio con effetti benefici reali, è fondamentale il rispetto di rigidi protocolli in ogni fase della filiera: dalla brucatura manuale delle olive, al loro trasporto rapido e controllato, fino alla molitura in frantoi a ciclo continuo a due fasi, costantemente sanificati. Solo così si può preservare l’integrità dei composti bioattivi e garantire un prodotto eccellente, sia dal punto di vista nutrizionale che organolettico.
L’etichetta di “Terre dei Giganti” omaggia le imponenti statue nuragiche di Mont’e Prama, simbolo del Sinis. Guerrieri di pietra alti oltre due metri, con grandi occhi formati da cerchi concentrici e un’aura misteriosa, incarnano la forza e l’identità di una Sardegna millenaria che continua a raccontare la sua storia attraverso la terra e i suoi frutti.
Un patrimonio culturale e agricolo che i soci della Sinis Agricola custodiscono con orgoglio, fieri di appartenere alla Terra dei Giganti.